TESTI DI BUDDHA. Commenti con applicazione al quotidiano. “Sei perso? Puoi trovarti.”

LA MATURITÀ, LA RESPONSABILITÀ E LA FINE DALLE DIPENDENZE ESTERNE

Non sono buddista, però amo Buddha.

Detto ciò, andiamo ad approfondire un piccolo testo di questo grande maestro, che mi ha portato tanta ricchezza spirituale nel mio processo di evoluzione.

L’integrazione della saggezza dei maestri nella vita pratica consiste nel riscattare l’essenza del messaggio, accogliendola nel cuore, e portandola nei comportamenti di ogni giorno.

 

Buddha ha detto: “ Una volta che comprendi che ti sei perso, che devi ritrovare la tua via e che non arriverà nessun tipo di aiuto, allora diventi responsabile” 

Nel processo di educazione che si dà ai bambini, si manifesta in generale l’assenza di una figura paterna soddisfacente, equilibrata, con autorevolezza e affetto; questa situazione ha creato un bisogno umano generale di maestri, per questo i Cristiani chiamano “Padre” il loro Dio. I cittadini europei chiamano stato “paternalista” i governi.

Milioni di persone in tutto il mondo hanno in sé un bambino carente di PADRE. Questa realtà produce una ricerca e una dipendenza malata che non aiuta la maturazione emozionale delle persone.

Ciò che è vero è che io sono solo, e anche tu sei solo, ci piacerebbe avere una figura che ci accompagnasse in questa impresa chiamata “vita”, ci piacerebbe contare su una figura paterna che ci protegga e ci dica ciò che dobbiamo fare, questo ci creerebbe molta comodità e tranquillità, però anche una grande mancanza di responsabilità.

 

Una volta che comprendi che ti sei perso..

(Comprensione del fatto che stiamo peggio di quanto immaginavamo e che abbiamo bisogno di aiuto)

…e che devi ritrovare il tuo cammino…

(Grazie al tuo sforzo, in solitudine, senza che assomigli a nulla che già conosci.)

…e che non arriverà nessun tipo di aiuto…

(Smettere di chiedere, di cercare, di sperare in un appoggio esterno)

…allora diventi responsabile.

(Ti fai carico della tua vita, smetti di incolpare gli altri, di puntare il dito, di giudicare e inizi a cercare la tua soluzione)

Per questo Osho affermava: “Pregare e chiedere, in una certa misura, è da irresponsabili”. Non dice che sia negativo o qualcosa mi male, bensì da irresponsabile. L’idea di fondo è chiara: depositare la fiducia fuori è un atto irresponsabile”.

Un maestro, una medicina, un gruppo di terapia, una scuola spirituale, una credenza, una guida, un medico, uno sciamano, un guru…sono figure esterne che ti possono distrarre o aiutare a ritrovarti. Sono due possibilità decisamente opposte. Può essere una soluzione umana per non trovare l’uscita e continuare a girare per la jungla, persi e lamentandosi di non poterne uscire, o può essere l’attitudine di dedizione che ti permetterà di trovare l’uscita definitiva a tutti i problemi e confusioni.

“Una volta che comprendi che ti sei perso e che devi ritrovare il proprio cammino, e che non arriverà nessun tipo di aiuto, allora torni ad essere responsabile.”

GRAZIE BUDDHA

 

Alberto José Varela

nosoy@albertojosevarela.com

 

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