IL MERCATO SCIAMANICO AYAHUASQUERO (terza parte): I SOLDI COME ENERGIA EVOLUTIVA. Gli interessi, i soldi, i guadagni e il sacro.

DISCUSSIONE IDEOLOGICA E LOTTA DI POTERE RIGUARDO IL BUSINESS TERAPEUTICO-SPIRITUALE

Dietro le quinte di un’attività tanto nobile, spirituale e che aiuta tanta gente si dibattono profonde lotte intestine alla comunità Ayahuasquera del mondo.

Parlare di mercato equivale a parlare di vendite, di soldi, di possibilità di guadagnare e di migliorare la situazione economica. L’ansia da prestazione tipicamente umana, la prosperità, il progresso, lo stare meglio, avere di più… sono tutte cose che provengono dalle origini e sicuramente ci accompagneranno fino alla fine. Non c’è maniera di fermare il bisogno di accrescimento tipico dell’uomo. Sebbene molte volte questa mania si trasformi in qualcosa di esacerbato o malato, non significa che ci sia bisogno di eliminarlo o perseguirlo. Per questo suggerisco di affrontare questo tema del business terapeutico chiarendo alcuni aspetti basilari.

  1. Tutte le ricerche, di qualsiasi natura esse siano, sono basate su un impulso più o meno incosciente di ambizione. Perfino il volersi illuminare è un atto ambizioso. Da coloro che desiderano salvare una specie in estinzione, fino ai volontari che si offrono per aiutare i poveri o i malati, tutti hanno un qualche tipo di interesse che torna a loro vantaggio (come ad esempio la soddisfazione personale).
  2. I benefici che vengono ricercati con tutti gli atti ambiziosi non per forza sono sempre economici. La maggior parte delle persone che offrono qualcosa per l’accrescimento spirituale vogliono ottenere fama, riconoscimento, prestigio o accettazione e ovviamente questo non è denaro, ma un’ambizione più raffinata rispetto al mero voler guadagnare più soldi.
  3. Le persone che fanno una qualsiasi cosa volendo ottenere denaro in cambio sono probabilmente le più dirette e sincere, sebbene si dimentichino che ciò che è più importante sono l’impegno e la dedizione che vanno al di là dei benefici che possono generare. Lavorare o fare qualcosa solo in cambio dei soldi si discosta dall’essenza dell’amore, la quale è necessaria affinché qualunque cosa si faccia generi soddisfazione.
  4. In qualsiasi lavoro o organizzazione è possibile dare priorità ad una motivazione, una vocazione o ad un’ideologia che vanno al di là del denaro e della convenienza economica, senza dover tuttavia scartare quest’ultima o rinunciarvi. Qualsiasi cosa si faccia, è possibile farla con il sentimento profondo di volerlo fare, senza lasciare da parte l’interesse per ottenere risultati, sebbene questo sia secondario.
  5. Quando si sviluppa un progetto o un lavoro originato dal sentimento di amore, per la dedizione, la vocazione o per il talento che uno può avere, avviene una realizzazione personale talmente arricchente per l’individuo impegnato totalmente, che gli permette di elevarsi notevolmente al di sopra di coloro che lo fanno per mero interesse economico.

ORA SI, POSSIAMO ADDENTRARCI IN QUESTO TEMA SCABROSO:

Il gran mercato globale è ed è sempre stato la coscienza. Mai vi saranno scambi commerciali tra formiche o scimmie. Le tigri non si metteranno mai a mercanteggiare tra loro né accetteranno che gli umani facciano affari con loro. In questo caso specifico, molti circhi hanno costruito un mercato sfruttando gli animali, privandoli della loro libertà e del loro sacro essere selvaggi.

Avere la capacità di renderci conto, di godere, di accumulare, di avere una vita più comoda e piacevole è il nucleo della ragione per la quale facciamo affari, incluso il mercato sciamanico amazzonico. Da un lato, sono gli sciamani che, già da molti anni, hanno cominciato a vendere la loro medicina alle persone di tutto il mondo, giacché questo porta loro un guadagno importante – sebbene ciò non sia la cosa più importante per loro, non come il fatto che un rimedio potente e naturale possa giungere in tutto il mondo – ciò tuttavia non esclude l’interesse economico. Ovviamente molti di loro lo fanno esclusivamente per soldi, ma questa è una decisione che spetta al singolo. Ogni sciamano lo fa a partire da ciò che sente, sono liberi, e ciò non toglie che quello che fanno non sia importante.

Ci sono organizzazioni che obbligano a pagare una percentuale di tutto ciò che viene raccolto in ogni sessione di Ayahuasca, per inviarla ad un centro che si occupa della semina, della raccolta e della produzione di Ayahuasca, come se fosse un franchising. Altri comprano e rivendono Ayahuasca, nei posti dove c’è richiesta, assistendo migliaia di acquirenti che non possono andare nella giungla o che non vogliono assumerla in gruppo, per cui la acquistano e la consumano a casa. Altri acquistano Ayahuasca come principale strumento del lavoro terapeutico che svolgono, sebbene l’Ayahuasca non sia lo scopo principale di ciò che fanno, la usano come un elemento potenziante per sostenere e accompagnare i processi di trasformazione.

Dov’è il problema nell’esistenza di tutte queste opzioni che permettono a questo rimedio ancestrale indigeno di arrivare a migliaia di persone nel mondo, generando guadagni per gli sciamani e per le loro famiglie e per tutti coloro che lavorano in questo settore?

C’è forse qualcosa a questo mondo che non sia in vendita? Perfino i puristi, che difendono a morte le tradizioni e che sostengono di rispettare tutto ciò che è sacro ed è in relazione con il mondo spirituale o con la natura, fanno affari grazie all’ideologia che difendono.

È davvero soddisfacente vedere come reagiscono gli sciamani che, lasciando la foresta e giungendo nelle grandi città per la prima volta, guadagnano i soldi necessari per vivere tutto un anno nella foresta. Altri mettono via i soldi per costruirsi in seguito le loro case, altri si dedicano a piantare sementi nella foresta, altri aiutano le loro famiglie. Perché criticare?

Questo è il caso degli sciamani peruviani, ecuadoriani e colombiani che stanno arrivando in Europa, orgogliosi di portare la propria medicina ancestrale carica di saggezza da condividere con noi. In questo modo ci evitano di dover andare noi in foresta per poterli conoscere e ci portano qualcosa che non si può descrivere con le parole né pagare con i soldi. CI REGALANO LA POSSIBILITÀ DI CONOSCERLI E DI IMPARARE DA LORO.

Per questo motivo con Ayahuasca International portiamo 2 o 3 volte all’anno gli sciamani dalla foresta in giro per diversi paesi, in parte perché sentiamo che è fondamentale essere incentivati e aiutati da loro nel nostro lavoro, e in parte perché ci insegnano e noi in cambio li aiutiamo economicamente, come uno scambio di servizi. Ovviamente questo genera anche un profitto che ci permette di guadagnare denaro da poter investire in diverse attività, dalla possibilità di mantenere un’azienda multinazionale dedicata all’espansione della coscienza, fino al continuare a far crescere questa attività così preziosa in più luoghi del mondo dove ne hanno bisogno o lo richiedono. È ciò che amiamo fare, lavorare per l’evoluzione interiore delle persone. Cominciando dalla nostra.

Tutte le persone che non riescono a integrare i soldi con la spiritualità, il fare affari con lo sciamanesimo o i profitti con le medicine sacre è perché ancora non hanno compreso l’intima relazione che esiste tra il denaro e la guarigione. Perché ancora non hanno integrato il senso energetico che i soldi hanno nell’evoluzione dell’essere umano. Il denaro è un’energia e deve essere trattata come tale. Non è un elemento che contamina, non è un motivo che insozza le attività spirituali o umanitarie. Accade spesso il contrario, sono gli uomini ad insozzare il denaro. Non diamo la colpa al denaro per le nostre basse intenzioni, per il nostro risentimento sociale o la bassa autostima.

Il denaro è il mezzo che abbiamo creato per fare scambi. È ovvio che avere soldi suppone un certo potere, ma il vero potere ce l’hanno coloro che hanno guarito la loro relazione con il denaro e che possono quindi usarlo coscientemente per la propria realizzazione personale e dei loro sogni, senza restare intrappolati dall’avarizia e dall’avidità.

Il denaro è tanto sacro quanto la medicina ancestrale, proviene dalla stessa fonte, per tanto, deve essere trattato e rispettato con la dignità che si meritano le cose e le persone che esistono.

Si può lavorare, risparmiare, investire e guadagnare a partire dalla dedizione e dalla gratitudine, dalla coscienza che tutto va e viene e che il denaro è una scusa perfetta per mettere alla prova gli esseri umani, affinché si possano vedere nell’attitudine più elevata che esiste, quella del dare e del ricevere.

 

Alberto Varela

nosoy@albertojosevarela.com

 

IL MERCATO SCIAMANICO AYAHUASQUERO (prima parte)

IL MERCATO SCIAMANICO AYAHUASQUERO (seconda parte)

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